sabato 6 novembre 2010

R.

giornata del 6 novembre: (Compleanno della S)
oggi stato a casa di S. tutto il giorno, la giornata sento una forte convivialita' e voglia di divertirsi, guardiamo assieme C. R. un film perfetto sul b....il pomeriggio perdo un po' tempo a correre dietro a quella zoccola dell'A., rincuorandomi poi a casa del p.. tutto mi sembra strano ora, ci siamo messi a questionare con s. per vari motivi, il fatto che io non avevo organizzato niente stasera, che lei aspettava qualcosa..mi scoccia ragionare da coppia sposata. Per di piu' riconosco di dover fare tantissimo in questi mesi, non mi posso certo mettere qui a fare il papa' imbonitore coi figlioli e fargli fare cavalluccio sulla schiena. deve capire che anch'io ho una vita, anch'io ho da fare. E non voglio piu' compromessi, neanche di ordine sociale: mi tengo le persone a cui tengo di piu', e tolgo gli altri, a parte qualche caso eccezionale; ma in generale, non voglio piu' fare il dancer tra un luogo e un altro, tra un mondo e l'altro, non concludendo niente. Qui il potenziamento e': ironia, ironia, ironia. Voglio sentire, sentire, sentire. Voglio concludere gli esami, vedo gia' la mia laurea. Vedo la mia realizzazione, la mia realizzazione. Vedo che conosco il legame tra questa vita e il mio se' personale, ho le risposte. ho le risposte. Mio papa' e mia mamma stanno bene, stanno meglio. La societa' sta meglio, con me dentro. Trovero' un lavoro perfetto per me. Bacio